I 3 cervi di Natale – 18/25 Racconti del Mistero di Natale

La sera della Vigilia di Natale nevicava.

C’era una casa che si trovava alla periferia della città; era l’ultima casa dell’ultima strada. All’interno vi abitava un bambino con i genitori e i nonni.

Tutte le Vigilie di Natale il bambino aspettava che arrivassero i cervi per dar loro da mangiare.

Peccato che prima che gli animali arrivassero Luca, così si chiamava il fanciullo, si addormentava. La mattina di Natale il bambino chiedeva alla nonna se la sera prima erano arrivati i cervi e la risposta era: << Sì, sono venuti e hanno chiesto di te ma tu dormivi e allora ho detto loro di tornare il prossimo Natale>>.

Gli anni passarono e Luca divenne prima ragazzo e poi uomo.

A Natale non nevicava più, Luca non credeva più a Babbo Natale e tanto meno alla storia dei cervi.

Una notte di Natale accadde però un fatto misterioso.

Luca si trovava nella sua casa da bambino assieme alla sua famiglia, ormai aveva moglie figli.

Prima di andare a dormire raccontò ai suoi bambini la storia dei cervi e si commosse pensando alla nonna che ormai non c’era più.

Quella notte magica però decise di stare sveglio per vedere se i cervi ritornavano davvero.

Prese una tazza di the bollente, una coperta e si mise seduto davanti alla finestra ad aspettare.

Dopo poco si addormentò.

Verso le tre del mattino fu svegliato da una luce intensa che proveniva da fuori.

Guardò bene e pensò di sognare.

Davanti al cancello c’erano tre enormi cervi che brillavano tra la neve che sembrava scendere solo sopra i tre animali.

Luca non riusciva a crederci.

<< Ma allora esistono davvero!>> pensò.

Prese del pane avanzato dalla cena e si diresse verso il cortile.

Quando si trovò fuori non vide più nulla. I cervi erano scomparsi.

Luca guardò il pane che teneva tra le mani e si sentì molto deluso.

<<Che sciocco che sono stato – pensò nella sua testa –  sicuramente avrò sognato>>.

L’uomo rientrò in casa e si mise a letto.

Il mattino dopo era Natale.

Luca fu svegliato dalle urla gioiose dei suoi bambini. Erano felici perché fuori c’era la neve.

<<Incredibile, avrà nevicato appena sono andato a dormire>>.

Portò fuori dal cortile i figli per farli giocare nella neve.

<<Papà cosa sono queste?>> chiese la figlia.

Luca osservò tra la neve una serie di orme.

Non riusciva a crederci: erano le impronte di tre cervi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close